Case in vendita ad 1 Euro, a Montieri c’è un Borgo da ripopolare

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Incastonato nel verde dei boschi di querce, faggi e castagni, Montieri è adagiato sul fianco settentrionale del monte che porta lo stesso nome.  Boccheggiano, Gerfalco e Travale sono le sue storiche e prestigiose frazioni.
gerfalco_grossetoIn questo angolo di Toscana, davanti al rischio di uno spopolamento, i cittadini rimasti si sono attivati fotografando i ruderi e ricercandone i proprietari.
L’obiettivo quello di convincerli ad un restauro almeno conservativo dei beni immobili al fine di consentire la sopravvivenza urbanistica del Borgo.
Case ad 1 Euro. L’Amministrazione, che non ha il potere di obbligare i proprietari a vivere nelle loro abitazioni e può intervenire solo in caso di sicurezza pubblica imponendo un restauro conservativo davanti al pericolo di crolli accidentali, ha pensato però di poter acquisire i beni per poi rivenderli fortemente scontati al migliore offerente a patto che l’acquirente provveda al loro recupero entro 3 anni dall’assegnazione.

L’offerta di 1 Euro ripresa dai Media nazionali è una specie di “offerta lancio” una base d’asta su un prezzo finale del mattone (meglio sarebbe dire della pietra) che per 100 metri quadrati si attesta su poche migliaia di Euro.

La Storia. Montieri in provincia di Grosseto fonda la sua storia sulla ricchezza dei suoi giacimenti: rame, ferro, piombo e argento.
I castelli minerari di Montieri, Gerfalco, Boccheggiano e Travale, assolsero nel medioevo la grande funzione di organizzazione e controllo delle attività di produzione dei metalli.

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Tra il 1100 e il 1300 Siena e Volterra si contesero il territorio di Montieri per sfruttare le miniere.
L’esaurimento dei giacimenti minerari condusse a un generale decadimento del paese, dal XV secolo le attività economiche furono costituite dall’agricoltura, dall’allevamento e dallo sfruttamento dei boschi.

Camminando per le vie del centro storico si incontrano le Case torri, il Cassero del Castello e la chiesa di San Giacomo.

Il territorio nei mesi estivi è interessato da fenomeni di villeggiatura e di turismo itinerante ed esiste un vasto parco comunale, denominato “Il Piano” che offre varie opportunità.
E’ possibile anche salire fino alla Vetta del Poggio (a 1050 metri) dalla quale è possibile ammirare un vasto panorama che si estende fino alla Sardegna e alla Corsica.
Di notevole importanza la Riserva Naturale delle “Cornate“, presso la frazione Gerfalco, dove sono visibili testimonianze geologiche e mineralogiche.

Presso l’Ufficio turistico di Montieri è possibile prenotare escursioni, passeggiate a cavallo o in mountain bike e, per i più coraggiosi, anche “percorsi avventura’ con guide esperte.
La vicinanza del mare permette di praticare la pesca, mentre per gli amanti del golf, Punta Ala e Gavorrano offrono green a 18 buche.
Il termalismo è molto diffuso nei dintorni e con escursioni giornaliere si possono raggiungere molti stabilimenti termali tra cui i più famosi sono Saturnia, Bagno Vignoni, le Terme di Petriolo e le Terme del Calidario.

Nel raggio di poche decine di chilometri il viaggiatore può apprezzare tutti i molteplici aspetti della Maremma: le dune sabbiose della costa, che si stemperano in ampie pinete o in distese di macchia mediterranea; le zone umide, come il Padule della Diaccia Botrona, riserva naturale di enorme suggestione, ideale per gli amanti del bird watching, ma di grande fascino anche per escursioni in famiglia con bambini; i rilievi collinari con il sottosuolo scavato dagli Etruschi ed attraversato da centinaia di chilometri di gallerie minerarie, le cui vestigia spuntano in mezzo ai boschi, come templi di una religione scomparsa, ma ancora viva nella cultura e nei ricordi degli abitanti che non intendono restare soli.

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