Pallavolo, il Derby tra Il Bisonte Firenze e Savino Del Bene Scandicci

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Mandela quasi esaurito per il quinto derby di Serie A1 tra Il Bisonte e la Savino Del Bene Volley.
La passione per il volley rosa cresce giorno dopo giorno in tutto l’hinterland fiorentino. Il derby va ancora alla Savino Del Bene. Record storico di spettatori per il Bisonte in serie A1: davanti a quattromila tifosi festanti Firenze fa sognare i propri supporter per almeno un set, combattendo poi con il coltello fra i denti fino alla fine contro una squadra costruita per vincere.  Nelle immagini spettacolari di Filippo Tomasi possiamo rivivere alcune fasi della sfida.

Calloni e compagne partono bene, vincendo il primo set con un colpo di coda in extremis dopo essere state anche sul + 8, poi quando le big dello Scandicci hanno cominciato a ingranare si è fatto tutto più difficile: Havlickova (top scorer con 26 punti), Meijners (20 con 4 ace) e Adenizia (17 con 5 muri), si sono dimostrate di un altro pianeta, e pur combattendo con le proprie armi, Il Bisonte non è mai riuscito a rimarginare i break decisivi arrivati più o meno a metà dei successivi tre set, anche a causa di alcuni problemi fisici che hanno condizionato le prestazioni di giocatrici importanti come Calloni.

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Coach Mauro Chiappafreddo: “Siamo partiti molto contratti, poi finalmente abbiamo giocato come sappiamo. E’ stato un periodo con le atlete colpite da attacchi influenzali che ne hanno scalfito il rendimento. Ora è un periodo che ci alleniamo in palestra con calma e prepariamo nel miglior modo le partite. Dopo due giorni di riposo è tempo di tornare in palestra per preparare al meglio la Coppa Italia. Un obiettivo sul quale puntiamo!”.

Svanisce il sogno della qualificazione alla Coppa Italia per Il Bisonte: “Peccato perché siamo partiti bene e abbiamo approcciato alla grande nel primo set: loro ci hanno agevolato con qualche errore di troppo però noi siamo riuscite a metterle in difficoltà con la battuta e alla fine è stato bello vincere dopo la loro rimonta. Nel corso della gara però alla lunga è venuta fuori la qualità di alcune nostre avversarie, mentre noi abbiamo accusato anche dei problemi fisici che ci hanno impedito di avere alcune giocatrici al meglio, rimanendo penalizzati sul piano del gioco: quando prendevano tre o quattro punti di vantaggio, facevamo molta fatica a rientrare e alla fine abbiamo perso, ma ora dobbiamo pensare a questi 15 giorni di allenamenti e poi da metà gennaio ricominceremo con ancora più grinta. La cornice di pubblico è stata bellissima, la prossima volta cercheremo di farli più contenti” commenta il coach Marco Bracci.

derby_volley_tomasi_dMarco Bracci schiera Bechis in palleggio, Sorokaite opposto, Enright e Bayramova in banda, Melandri e Calloni centrali e Parrocchiale libero.
Chiappafreddo risponde con Rondon in palleggio, Havlickova opposto, Cruz e Meijners schiacciatrici laterali, Adenizia e Arrighetti al centro e Merlo libero.

derby_volley_tomasi_bUna super Bayramova inaugura il match con un paio di punti e un bel turno in battuta (4-2), poi si scatena Sorokaite (7-4) e Chiappafreddo ferma subito il gioco: Scandicci prova a rientrare, e allora è Bracci a chiamare il time out sull’8-7, con Il Bisonte che riparte subito alla grande salendo sul 12-7 grazie a un gran turno al servizio di Enright. Nella Savino entrano Zago e Scacchetti per Rondon e Havlickova, ma Melandri allunga sul 15-8 e poi piazza anche primo tempo e muro per il 17-9: le ospiti provano a riavvicinarsi con due ace di Meijners e un muro di Adenizia (18-14), entra Pietrelli per Bayramova in seconda linea ma altri due muri di Adenizia e un ace di Meijners valgono il 18-17.

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Indre Sorokaite interrompe l’emorragia, poi Enright riallunga con un grande attacco (21-18), ma Havlickova è scatenata e pareggia (22-22). Si procede punto a punto in un finale da paura, un ace di Arrighetti regala il primo set point a Scandicci (23-24), ma Odina lo annulla (24-24) e poi due super murate (una della stessa azera e una di Melandri, che alla fine ne metterà 5 con il 41% in attacco) valgono il meritato 26-24.

derby_volley_tomasi_gIl secondo set è di nuovo caratterizzato da un grande Bisonte a muro (7-5) e proprio un block in di Sorokaite (che chiuderà con 20 punti e due ace) vale il 10-7, anche se la Savino rientra subito (10-10), provocando il time out di Bracci: l’emorragia però non si ferma e il parziale di 0-7 porta al 10-14. Da qui le ospiti riescono a controllare, e nonostante una Firenze sempre orgogliosa e gli ingressi di Pietrelli e Brussa, Meijners chiude 21-25.

Nel terzo set le due squadre si alternano al comando, ma sul 6-8 Bracci chiama time out: adesso Scandicci gioca bene, con un grande livello di muro-difesa, e l’8-12 con nuovo tempo di Bracci ne è la logica conseguenza. E ancora una volta il break è decisivo: la Savino attacca con altissime percentuali, Il Bisonte risponde ma il gap non si rimargina e Meijners mette la pipe del 20-25.

derby_volley_tomasi_hFirenze non molla, nel quarto una positiva Enright (19 punti e il 64% in ricezione) mette due ace di fila, e quando Sorokaite attacca il 6-3 Chiappafreddo chiama time out: la Savino rientra con il muro di Cruz (7-7), poi si gioca punto a punto senza fiato fino al 16-16, quando Meijners e Havlickova riescono a punire in attacco per il 16-19. Bracci chiama time out, ma per la terza volta le ospiti riescono a difendere alla grande il break e Adenizia chiude 20-25.

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Aurea Cruz: “Prima di tutto voglio ringraziare una città che è innamorata della pallavolo, c’erano i nostri tifosi, c’erano i loro, ma soprattutto il palazzetto tifava per la pallavolo. Un calore così è importante per qualsiasi squadra o giocatrice e dopo un avvio difficile è stato quello che ha dato alla nostra squadra una marcia in più. In questa partita mi sono sacrificata molto in difesa e ricezione perché avevamo bisogno di certezze!”.

Enrica Merlo: “Una vittoria sofferta, ma ci voleva! Abbiamo portato a casa i tre punti che ci servono per chiudere al meglio l’anno e per smuovere la classifica. Contava tanto il risultato!”

Con il termine del girone di andata, la Savino Del Bene saluta l’atleta colombiana, campionessa di beach volley, Kenny Moreno Pino. La società e la giocatrice hanno trovato l’accordo per una rescissione consensuale del contratto. La Savino Del Bene Volley ringrazia “Mopi” per la professionalità avuta e le augura un grosso in bocca al lupo.

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