Febbraio con Enjoy Firenze, speciale itinerario San Valentino al tempo dei Medici

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Una mattinata tra le sale della magnifica Villa Medicea di Poggio a Caiano, che fu teatro degli amori della famiglia Medici, un pomeriggio dedicato all’opera di Giotto in Santa Croce per i 750 anni dalla nascita e un itinerario per le sale degli Uffizi.
Sono queste le proposte per il mese di febbraio firmate “Enjoy Firenze”, il cartellone di percorsi guidati alla scoperta dei tesori artistici e architettonici di Firenze e della Toscana in compagnia di esperti e archeologi, a cura di Cooperativa Archeologia.

Sono 16 le iniziative in programma, che saranno inaugurate domenica 5 febbraio ore 9.30 da una visita alla Chiesa di San Lorenzo con le sue Cappelle Medicee, per ammirare il museo costituito dalla Sagrestia Nuova, di cui Michelangelo concepì e disegnò le sculture, dalla Cappella dei Principi, monumentale mausoleo in pietre dure, dalla Cripta, dove sono sepolti i Granduchi Medici e i loro familiari, e dalla Cripta lorenese,che accoglie, oltre alle spoglie della famiglia dei Lorena, il monumento funebre a Cosimo il Vecchio (www.enjoyfirenze.it).

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In occasione del mese di San Valentino è stata pensata una speciale giornata alla magnifica Villa di Poggio a Caiano, fatta edificare da Lorenzo de’ Medici su disegno di Giuliano da San Gallo. Essa infatti fu teatro di importanti avvenimenti legati alle relazioni sentimentali della potente famiglia fiorentina: era passaggio obbligato per tutte le nuove spose granducali, che prima di recarsi in città ricevevano qui l’omaggio della nobiltà locale, vi si svolsero i festeggiamenti per numerosi matrimoni, ma soprattutto fu teatro della tragica fine dell’amore tra Francesco I e Bianca Cappello, sua storica amante e poi sposa, morti l’una a un giorno di distanza dall’altro per febbre terzana, anche se la tradizione orale tramandò la diceria che il decesso fosse avvenuto per avvelenamento.

Da segnalare, in occasione della ricorrenza dei 750 anni dalla nascita di Giotto da Bondone, anche il percorso alla scoperta del genio pittorico dell’artista toscano, con un itinerario tematico nella Basilica di Santa Croce tra il Crocifisso del suo maestro Cimabue, gli affreschi delle Cappelle Bardi e Peruzzi e le opere di molti artisti del Trecento che per l’influenza della sua pittura furono denominati “giotteschi” (11 febbraio). Per chi non ha mai visitato la Galleria degli Uffizi o per chi desidera tornarci, sarà possibile inoltre partecipare a un pomeriggio tra le sale di questo grande museo che conserva le maggiori opere dei più grandi maestri dal Medioevo al Rinascimento, da Cimabue e Giotto fino a Botticelli, Leonardo e Michelangelo (18 febbraio).

Da non perdere anche la visita al Museo Galileo, che custodisce una delle raccolte scientifiche più importanti a livello nazionale e internazionale, in parte proveniente dalle collezioni medicee, in parte da altre acquisizioni e donazioni (19 febbraio), e quella alla Chiesa Ortodossa della Natività, un piccolo angolo di Russia a Firenze, con cupolette a cipolla sormontate da croci dorate e ricoperte da ceramiche policrome, un vero arabesco di colori che richiama in modo singolare le cupole della cattedrale di San Basilio a Mosca (25 febbraio).

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Ad arricchire il cartellone anche tre iniziative fuori porta: si parte col cantiere di allestimento del Museo delle Antiche Navi di Pisa, ancora in corso di completamento ma in parte già visitabile, che espone le imbarcazioni di epoca romana emerse nel 1998 durante lavori per l’ampliamento della Stazione di Pisa S. Rossore (4, 5, 11,12,18,19,25 e 26 febbraio); a seguire un percorso “in quota” lungo il nuovo camminamento, recentemente inaugurato, sulle mura medievali di Pisa che circondano gran parte del centro storico, per godere di panorami e scorci inediti e conoscere la città da un nuovo punto di vista (5 febbraio).
Infine, per chi si sarà appassionato alla vicenda delle Antiche Navi di Pisa è in programma una passeggiata per il cantiere che ha lavorato al recupero e al restauro dei preziosi ritrovamenti e del loro carico, con un’introduzione alle problematiche emerse nelle varie fasi delle campagne di scavo (26 febbraio).

Ingresso a pagamento alle visite, prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 e a turismo@archeologia.it

Per ulteriori informazioni www.enjoyfirenze.it

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