Pinocchio, Phileas Fogg e altri compagni di classe, libri per ragazzi a Prato

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Contaminazioni inaspettate: preziosi libri per ragazzi d’altri tempi e curiose produzioni di ragazzi di oggi protagonisti di un sorprendente intreccio tra passato e futuro.

È l’intuizione da cui nasce la mostra Pinocchio, Phileas Fogg e altri compagni di classe. Antiche edizioni incontrano nuove creazioni che si inaugura a Prato, a Palazzo Datini (via Ser Lapo Mazzei, 41) nell’ambito di Un Prato di libri,quinta edizione del festival della lettura.
La mostra, ideata e curata dall’Archivio di Stato di Prato, è stata presentata da Diana Toccafondi, direttore archivistico della Toscana, e da Giulia Benelli, animatrice del festival.

Un percorso originale in cui i libri per ragazzi conservati presso l’Archivio di Stato di Prato (Fondo Salvi Cristiani) e presso la Biblioteca del Sacro Eremo di Camaldoli (Fondo Van Ufford Byron) si intrecciano con i libri d’artista creati dai bambini e dai ragazzi che hanno partecipato al concorso Un Prato di libri 2017. Pregiate e rare edizioni della seconda metà del XIX secolo e dell’inizio del XX secolo si confrontano con la pirotecnica e vivacissima creatività dei ragazzi di oggi, in un dialogo che attraversa il tempo, i linguaggi, gli stili grafici.

Ad accompagnare l’incontro c’è l’eterno burattino, Pinocchio. I lavori dei ragazzi pratesi sono infatti esposti accanto alle xilografie originali incise da Sigfrido Bartolini per l’edizione nazionale de Le avventure di Pinocchio. Storia di un burattino. Ci sono anche Minuzzolo Giannettino, i protagonisti delle opere che precedono il capolavoro di Collodi.

Il percorso espositivo si snoda in piccole sezioni per mostrare i temi cari alla letteratura per l’infanzia del XIX secolo. Negli scaffali della biblioteca di Giuseppe Maria Salvi Cristianigli animali sono grandi protagonisti: a partire dalle favole del primo Ottocento di Esopo e La Fontaine per arrivare alle Memorie di un pulcino di Ida Baccini, classico amatissimo della lettura per l’infanzia italiana, passando dalle opere di Pietro Thouar e Cesare Cantù.
Ci sono libri che insegnano, giocando, modelli e ruoli degli adulti, come il volume finemente illustrato in lingua francese La petite maitresse de maison, destinato alle bambine con l’obiettivo di farne perfette padrone di casa.
La lettura è anche il mezzo più efficace e rapido per viaggiare, conoscere e fantasticare, grazie ai romanzi di Jules Verne, sempre ricchi di dettagliate illustrazioni.

Dal fondo Van Ufford Byron della Biblioteca del Sacro Eremo di Camaldoli provengono alcuni esemplari dei grandi classici della letteratura come Uncle Tom’s Cabin, Oliver Twist eWinnie the Pooh.

Ideato e curato dall’Archivio di Stato di Prato in collaborazione con la Fondazione Casa Pia dei Ceppi, la Casa Museo Sigfrido Bartolini e la Biblioteca del Sacro Eremo di Camaldoli, l’allestimento è stato possibile anche grazie alla partecipazione delle ragazze e dei ragazzi del Liceo Cicognini Rodari.

La mostra resta aperta fino al 27 maggio, tutti i giorni (compresi sabato e domenica) con orario 10-13, 15-18.

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