Dimore Storiche in Toscana: aperti al pubblico cortili e giardini

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I giardini e i cortili delle dimore storiche private escono dalla loro riservatezza svelando, gratuitamente, al pubblico di tutta Italia le loro ricchezze architettoniche e artistiche.

Sarà una simbolica festa di primavera che aggiunge una tessera al mosaico della Grande Bellezza del nostro Paese. Su 200 dimore che aderiscono alla Giornata Nazionale ADSI, 90 sono in Toscana e fra queste 26 saranno visitabili per la prima volta.

Lo scopo? Far conoscere e meglio valorizzare una parte importante di patrimonio storico e artistico conservato dai privati nei centri storici delle città e nelle campagne.

Domenica 21 maggio in occasione di questa settima edizione apriranno molti giardini di dimore che sorgono in territori meno consueti e poco battuti dai flussi turistici. In particolare, 10 in Mugello e Val di Sieve, 7 nel Casentino e Aretino, 11 in Lunigiana, 8 nella campagna senese, Crete e Val d’Orcia. In città, saranno svelati i cortili di 27 palazzi nel centro storico di Firenze, 6 nel centro storico di Lucca, 2 a Siena. Sono invece 3 le dimore nella campagna lucchese, 14 le ville pisane e, per il primo anno, una villa e un castello nella provincia di Livorno.

“Vengono coinvolte molte realtà – ha detto il presidente del Consiglio regionale Eugenio Gianiche rappresentano la forza della nostra regione e che solo grazie alla passione, all’amore e al senso della storia dei loro proprietari vengono custodite e mantenute. Duecento sul territorio nazionale, un centinaio in Toscana – ha aggiunto Giani – le dimore che potranno veder aperti i loro cortili e giardini, offrendo ai cittadini l’opportunità di entrare in proprietà private, tenute con la consapevolezza dell’interesse generale”.

Il presidente regionale dell’associazione dimore storiche regionale Bernardo Gondi, auspicando una buona partecipazione di pubblico, ha detto “nel 2016 le presenze sono state ben 60mila”. La vicepresidente Cecilia Corsini dopo aver ricordato la collaborazione con l’istituto alberghiero Saffi, i cui studenti faranno da guida nelle visite, ha precisato alcune delle novità in programma. Tra le dimore aperte per la prima volta ha ricordato: palazzo e teatro Rinuccini, palazzo Tommasi e la Fondazione Michelucci a Firenze; villa Corsini-Le Mozzete nella val di Sieve; villa Graziani, il castello della Gherardesca e quello di Populonia nel livornese; tutta la zona di Fivizzano in Lunigiana con villa Giannetti, il castello dell’Aquila e quello Malaspina di Monti, il convento del Carmine; new entry nel pisano con il castello Ginori di Querceto; tutta la Val d’Orcia e le crete senesi con villa di Cosona e villa di Radi, casa dell’Abate Naldi e tutta la zona del Casentino e dell’Aretino dai castelli di Porciano, dei Conti Guidi a palazzo Niccolini e Martellini.

Su adsitoscananews.info è possibile scaricare le mappe di ogni territorio e tutte le informazioni di dettaglio.

Durante la “giornata” saranno organizzate visite guidate (su prenotazione), concerti, esposizioni fotografiche coerentemente con l’iniziativa “Scatta la dimora”, il challenge rivolto ai fotografi e agli instagrammer promosso da ADSI Toscana e Photolux. Una selezione delle immagini pubblicate su Instagram saranno raccolte in una mostra che sarà allestita in una dimora storica, in novembre, in occasione di Photolux Festival 2017.

I monumenti privati notificati sono 31.000 in Italia; di questi, 4.500 solo in Toscana e 800 sono iscritti all’ADSI.

Castelli, ville di campagna, torri, palazzi nei centri storici di città piccole e grandi, ovvero architetture che secolo dopo secolo hanno disegnato il profilo del paesaggio, di piccoli borghi, così come quello di grandi città. Sono le pietre fondanti di quella Grande Bellezza italiana che tutto il mondo ha imparato ad amare. Un patrimonio storico e artistico unico ed inestimabile; privato e allo stesso tempo di interesse “collettivo” e per questo vincolato dalla legge di notifica della Republica Italiana.

Da qui l’impegno dell’Associazione Dimore Storiche Italiane – ADSI, l’ente morale senza fini di lucro che da 40 anni affianca i proprietari di dimore storiche che hanno non solo l’onore, ma anche il gravoso compito di conservare, tutelare e valorizzare questo incredibile e unico Patrimonio.

La giornata si svolge sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica Italiana ed è sostenuta dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, Generali Ina Assitalia Agenzia Generale di Empoli Iacopo Speranza, Mapei e Banca del Fucino con la collaborazione di Associazione Culturale Città Nascosta e sotto il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e di Regione Toscana, Città Metropolitana di Firenze, Provincia di Arezzo, Provincia di Lucca, Provincia di Massa Carrara, Provincia di Pisa, Provincia di Siena, Comune di Firenze, Comune di Lucca, Comune di Siena.

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