Recensioni online, toscani influencer: dove e cosa mangiare, costi e servizio

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In occasione di Chef Awards, il primo evento food che premia i ristoranti scelti dal web, Groupon e Doxa svelano passioni, abitudini e curiosità sul rapporto tra toscani, ristorazione e il passaparola digitale.

I toscani escono a mangiare in media 6 volte al mese, più della media nazionale, pizza e cucina mediterranea vincono su tutto (75% e 74%) e si esce per stare in compagnia (67%). Un nuovo ristorante si scopre in base alle recensioni online (65%) e al passaparola (55%), e il 68% di chi esce a mangiare è propenso a consigliare e recensire un locale. Il 65% si fida delle recensioni e il 94% ritiene abbiano un peso importante nella scelta

I toscani, come tutti gli italiani, amano uscire a cena, e tanto; non solo per l’ottimo cibo che offre il nostro territorio ma anche per staccare la spina, fare un’esperienza piacevole, stare in famiglia e con gli amici. Amano anche raccontare e condividere la propria esperienza, nel bene e nel male, in modo sincero e altruista.

Questi sono solo alcuni dei risultati emersi dalla survey Doxa commissionata da Groupon in occasione di Chef Awards, l’evento food in scena il 29 maggio, dedicato alla premiazione dei talenti culinari nazionali basato su un nuovo concetto di votazione: la voce del web e le milioni di recensioni lasciate dai clienti online.

Ma cosa ne pensano in particolare gli abitanti della Toscana sul mangiare fuori?
Secondo la ricerca, in Toscana si esce a mangiare in media circa 6 volte al mese, più della media nazionale che si assesta a 5 volte. A sorpresa lombardi e veneti, sono i meno avvezzi a mangiare fuori casa (in media poco più di 4 volte al mese), mentre Sicilia e Toscana sono le regioni che amano di più andare al ristorante (in media sfiorano le 6 volte al mese).

Anche se la maggior parte dei toscani esce il venerdì e il sabato sera (85%), l’analisi mostra che la domenica è il secondo giorno più gettonato (34%), seguito dal mercoledì (26%). Solo il 7% esce il lunedì per iniziare bene la settimana.

COSA MANGIANO I TOSCANI QUANDO SONO FUORI

È indubbio che in Toscana si pensi che il cibo italiano sia il più buono del mondo. Stravince infatti l’italianità, con al primo posto la Pizza scelta dal 75%, seguita quasi a pari merito dalla Cucina mediterranea (74%), mentre al terzo e quarto posto si trovano rispettivamente la trattoria (61%) e i locali da aperitivo, scelti dal 34% dei toscani coinvolti nella ricerca.
La Toscana si differenzia dalla media nazionale perché nella top five dei posti preferiti dove mangiar fuori troviamo anche l’Hamburgeria (31%).

Questa classifica è confermata dai dati Groupon a livello italiano: “Con oltre 9 milioni di coupon venduti nella categoria food e 13.700 ristoranti coinvolti, infatti, il nostro market place offre un preciso scenario sulle preferenze degli italiani in ambito food – afferma Nicola Cattarossi, Managing Director Groupon Sud Europa – Il mondo del ristorazione scatena una lunga sere di relazioni e conversazioni fra utenti ed esercenti che a sua volta dà vita a strumenti sempre migliori nei quali si condividono, si comprano e si vivono vere e proprie esperienze”.

QUANTO SI SPENDE AL RISTORANTE

A livello Italia, la spesa media per un pasto fuori casa si aggira intorno ai 21€. In dettaglio, per una pizza si pendono 16€, per la cucina mediterranea almeno 30€, per la trattoria scendiamo a 20€ e infine l’etnico dove si paga circa 23€. Sono ben il 65% i connazionali disposti a spendere anche 30 euro a testa per mangiare fuori.

PERCHE’ I TOSCANI ESCONO A MANGIARE

La motivazione più scelta dagli intervistati non è legata puramente al cibo e al “mangiar bene”, ma alle esperienze che ne derivano. Questo vale sia a livello nazionale che nella sola regione Toscana, con alcune differenze a livello di valori percentuali. La prima motivazione per i toscani, con il67% dei voti (vs 66% della media italiana) è infatti “per stare in compagnia e rilassarmi senza dover cucinare”. La voglia di stare bene, godere della famiglia e degli amici, chiacchierare senza interruzione, risulta l’elemento più importante per chi decide di uscire. Al secondo posto con il 46% (vs 41% nazionale) risulta che si esce per mangiare cose che non si è bravi a cucinare a casa, tipo sushi o pizza. Terzo gradino del podio, con il 42% di preferenze il “sentirsi bene, staccare la spina, cambiare aria e spezzare la routine”. Quarto posto per festeggiare le ricorrenze (32%) e quinto posto per mangiare cose più buone rispetto a quelle che si possono cucinare a casa (26%)

PERCHE’ I TOSCANI SCELGONO QUEL RISTORANTE E NON UN ALTRO

Il cibo buono resta un elemento imprescindibile (scelto dal 81% dei toscani verso il 77% della media nazionale) ma non è l’unica motivazione che muove gli abitanti della Toscana verso un ristorante rispetto ad un altro; contano molto anche il prezzo (78%), il menù (72%), la pulizia del locale (62%), la posizione (57%).

E LA PRIMA VOLTA?

Se a livello nazionale la forza del passaparola resta immutata negli anni e supera anche il potere delle rete, in Toscana (unica regione insieme alla Liguria) le due motivazioni sono riportate in ordine invertito. Il 65% dei toscani dichiara di scoprire un ristorante che non conosce in primisguardando le recensioni online sui portali dedicati (la media nazionale si attesta sul 58%), mentre il 55% dei toscani (vs 66% della media italiana) lo sceglie grazie ai commenti degli amici e dei parenti. Solo il 39% (in linea con la media italiana) sceglie il ristorante girando per la città e scovando autonomamente nuovi posti.

Il 55% degli intervistati toscani (leggermente sotto la media nazionale del 59%) dichiara di scegliere un posto nuovo anche in base alla propria geo-localizzazione; quindi se è vicino, si prova! Guardando a tutte le regioni questo sembra esseresia un criterio molto forte soprattutto inSardegna, dove ben il 65% del campione ha già provato a scegliere cosi il locale. Molti meno invece lo hanno già fanno in Lombardia (54%).

Per l’85% dei Toscani è importante dare un’occhiata non solo alle recensioni ma anche al sito web del locale stesso per vedere le foto e capire se è aggiornato. A livello nazionale è una pratica gettonata soprattutto in Puglia (91%), Sicilia (91%) e Lombardia (90%).

TOSCANI POPOLO DI INFLUENCER

Il 68% dei toscani dichiara di condividere con gli altri l’esperienza fatta al ristorante tramite il passaparola o i social media (vs media nazionale del 69%). Abitudine che sembra più radicata in Sicilia (84%) e Campania (77%). Solo il 20% dei toscani ha risposto che non è interessato a condivide l’esperienza al ristorante. Le regioni però che meno condividono sono Lombardia e Marche, dove la percentuale dei “non interessati” è pari, rispettivamente, al 40% e 45%

Dovendo recensire un locale, di cosa parlano principalmente i toscani? Il loro racconto si concentra sulla qualità del cibo (83%) ma anche sui prezzi e sul menu (78%) e sulla pulizia del locale (75%). I toscani inoltre recensiscono per il 70% l’atmosfera del locale.

IN TOSCANA CI SI FIDA?

Si, il 65% dei toscani si fida delle recensioni, percentuale che a livello nazionale si attesta sul 68%. Le regioni che si fidano di più sono la Sicilia e la Campagna, dove la percentuale sale rispettivamente a 77% e 73%. Le Marche le più diffidenti, con solo il 57% di abitanti che si fida delle recensioni. Il 94% dei toscani che esce a mangiare ritiene che sia importante controllarle per la scelta e infatti il 92% degli abitanti della Toscana che escono al ristorante le controlla abitualmente, non solo nelle occasioni importanti.

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