Buonerìa alle Cascine, un tempio italiano della pizza

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Un’enorme pizzeria all’aperto con almeno sei forni disseminati su una superficie di 4.500 metri quadri alle porte del parco delle Cascine, il polmone verde di Firenze: per tutta l’estate nel capoluogo toscano debutta con la Buonerìa il più grande polo italiano della pizza, una sorta di “tempio” dove fino a metà settembre sarà possibile assaggiare ogni tipo di variante del più apprezzato piatto made in Italy.

La struttura fa del rapporto tra numero di coperti e varietà dell’offerta il suo punto di forza: dallapizza napoletana – già cavallo di battaglia del locale, grazie ai maestri dell’accademia del guru don Antonio Starita – a qulla romana, più bassa e croccante; da quella a “pala” alla pizza fritta, fino agli impasti realizzati con farine integrali e biologiche, la struttura è stata concepita per assecondare ogni preferenza in fatto di cornicione, alto o basso, o di ventaglio degli ingredienti.


Da giovedì 25 maggio la Buonerìa scende in piazza, aprendosi all’esterno in ottica polivalente e sviluppando circa 900 posti a sedere, tra tavolini, terrazza lounge per gli aperitivi e beer garden con sottofondo musicale: dopo il debutto in marzo che ha consacrato il locale come uno dei più apprezzati del panorama fiorentino, la nuova gestione dell’area Fosso Bandito alle Cascine (già sede di una discoteca cult fino all’inizio degli anni Duemila) ha investito in infrastrutture e personale trasformando una “semplice” pizzeria in uno dei baluardi della riqualificazione urbana, sottraendo spazio al degrado – in primisspaccio e prostituzione – che negli anni passati aveva legato a sé la fama delle Cascine.
Un gruppo di imprenditori locali ha allestito il più grande polo italiano dedicato alla pizza in una location che richiama da vicino l’atmosfera informale e autentica delle “piazzette” dei paesi dell’Italia meridionale.

Accanto ai forni a legna Valoriani ci sarà spazio per una serie di postazioni street food su due ruote, con speciali biciclette in vetroresina dedicate ai fritti della tradizione napoletana. “Abbiamo voluto trasformare la Buonerìa in una sorta di accademia della pizza – spiegano Paul Vincent Piccinno e Valentina di Gioia, capofila dell’operazione – perché crediamo che anche nel campo della pizza la diversità di gusti e preferenze debba potersi tradurre nella massima libertà di scelta. In questo senso, la collaborazione con partner come don Antonio Starita o Valoriani fa sì che ogni singola pizza sfornata rappresenti il massimo livello di qualità che una pizza possa offrire”.

Inoltre la Buonerìa d’estate ospita la prima postazione italiana mobile dei Magnum Algida personalizzabili: si tratta del debutto di una serie di dieci “chioschi” dove creare ad hoc il proprio gelato.

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