Touring Club Italiano: Toscana la più arancione di Italia

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 Il Touring Club Italiano ha annunciato oggi, in una cerimonia alla presenza di oltre 150 Sindaci, le 227 Bandiere arancioni del triennio 2018-2020 (19 in più rispetto alla precedente premiazione del 2015).

Bandiere arancioni, il primo programma di sviluppo e valorizzazione turistica dei borghi in Italia e, ancora oggi, l’unico dedicato esclusivamente a comuni con meno di 15.000 abitanti dell’entroterra, compie 20 anni. L’iniziativa è nata in Liguria, grazie anche al contributo dell’Assessorato al Turismo della Regione, con l’obiettivo di una maggiore valorizzazione dell’entroterra, del suo paesaggio, della sua storia, cultura e tipicità, per avviare un percorso di miglioramento e di crescita economica sostenibile, riconoscendo il ruolo centrale delle comunità locali.

L’iniziativa si è quindi sviluppata a livello nazionale, in tutte le regioni, la Toscana è la Regione più arancione d’Italia (con 38 riconoscimenti), seguita da Piemonte (28) e dalle Marche (21).


Il Touring Club Italiano, che nella sua storia spesso è stato precursore di stili e tendenze in tema di turismo e viaggio, per primo ha colto ed evidenziato il potenziale turistico dei piccoli centri dell’entroterra che vent’anni fa erano esclusi da ogni tipo di riflessione e politica di sviluppo turistico. Insieme a Regioni, Comuni e altre reti, ha contribuito a mutare radicalmente consapevolezza, percezione e modello di sviluppo dell’Italia interna, dei borghi e dei piccoli comuni, contribuendo ad evolverli da ambito marginale a destinazione di tendenza.

Dal 1894 il Touring Club Italiano promuove il patrimonio naturale, artistico e culturale italiano ed educa al turismo consapevole, favorisce la conoscenza di paesi e di culture diverse in uno spirito di comprensione e rispetto tra i popoli. Per TCI il grande patrimonio del paese deve essere conosciuto, valorizzato e raccontato, nelle sue diversità, facendo così la più grande opera di tutela possibile: contribuire a far vivere i luoghi con modelli di crescita durevoli e orientati al futuro, in coerenza con la propria storia.

È in quest’ottica che Touring si impegna quotidianamente con tutti i suoi strumenti, ricerche, pubblicazioni, programmi sul territorio e volontariato a beneficio dei cittadini, dei turisti e di tutti coloro che viaggiano. Bandiere arancioni rappresenta un esempio concreto di questo impegno.

Il Touring seleziona e certifica con la Bandiera arancione i piccoli borghi – con meno di 15.000 abitanti – eccellenti dell’entroterra. L’iniziativa è nata da una riflessione comune tra TCI e l’Assessorato al Turismo della Regione Liguria su come stimolare, coinvolgere e promuovere i territori lontani dalla costa, in particolare le località minori. Touring ha quindi ideato un modello di analisi (Modello di Analisi Territoriale, M.A.T. Touring) alla base dell’iniziativa Bandiere arancioni e da allora applicato in tutta Italia. La Bandiera arancione è stata pensata dal punto di vista del viaggiatore e della sua esperienza di visita: viene assegnata alle località che non solo godono di un patrimonio storico, culturale e ambientale di pregio, ma sanno offrire al turista un’accoglienza di qualità.

L’analisi delle località, condotta anche attraverso un sopralluogo anonimo, si sviluppa attraverso una valutazione quali-quantitativa che verifica oltre 250 criteri, raggruppati in 5 aree relative agli aspetti più rilevanti del sistema di offerta turistica di un piccolo Comune:

ACCOGLIENZA

Presenza e completezza dei servizi di informazione turistica online e in loco e della segnaletica; accessibilità alla località, mezzi di trasporto e mobilità interna.

RICETTIVITÀ E SERVIZI COMPLEMENTARI

Completezza, varietà e livello del sistema ricettivo e ristorativo, nonché di eventuali servizi complementari.

FATTORI DI ATTRAZIONE TURISTICA

Grado di conservazione e fruibilità delle risorse storico-culturali e ambientali; offerta di produzioni agroalimentari e artigianali tipiche; manifestazioni ed eventi; adozione di soluzioni di innovazione sociale.

QUALITÀ AMBIENTALE

Azioni intraprese nell’ambito della gestione ambientale e dei rifiuti; adozione di soluzioni volte al risparmio energetico e iniziative di educazione ambientale; presenza di eventuali elementi detrattori della qualità paesaggistica e ambientale.

STRUTTURA E QUALITÀ DELLA LOCALITÀ

Valutazione delle componenti, anche immateriali (atmosfera, tipicità, ospitalità, integrità e armonia del centro storico) decisive per determinare l’esperienza del visitatore e creare un’immagine positiva della destinazione.

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