Jersey Boys, il Musical a Firenze

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 Torna in tutta Italia con Jersey Boys. Dopo essere stato applaudito nei più importanti teatri italiani e al Folies Bergére di Parigi ed essersi aggiudicato i premi di Migliore spettacolo nuovo 2016 agli ultimi Italian Musical Awards e di Miglior attore protagonista, grazie alla fantastica interpretazione di Alex Mastromarino.

Appuntamento al Teatro Verdi di Firenze dal 16 al 18 febbraio nell’ambito della XX Stagione Teatrale

JERSEY BOYS, il pluripremiato musical campione di incassi a Broadway e nel West End di Londra porta la regia di Claudio Insegno ed è prodotto dal Teatro Nuovo di Milano, grazie a un accordo con Theatrical Rights (NY).

JERSEY BOYS è un magnifico viaggio musicale tra i successi che hanno scalato le classifiche di tutto il mondo tra gli anni ’50 e gli anni ’70: l’incredibile musica e la vera storia dell’italo americano Frankie Valli e dei Four Season che, appena ventenni, hanno scritto le proprie canzoni inventando il sound unico che ha venduto oltre 175 milioni di dischi in tutto il mondo.

Le loro canzoni sono state interpretate anche da celebrità della musica tra cui The Temptation, Diana Ross & The Supreme, i Muse, i Killers, Mina,Gloria Gaynor e tanti altri.

Il Musical ha debuttato a Broadway nel 2005 (August Wilson Theatre, New York) ed ha vinto in questi 11 anni di repliche tra New York, Londra e Las Vegas ben 54 prestigiosi premi tra cui il Laurence Olivier Awards – il massimo riconoscimento europeo per i Musical – ed i celebri Grammy Awards e Tony Awards – rispettivamente gli oscar della musica e del musical.

Clint Eastwood nel 2014 ha poi narrato la storia del gruppo musicale The Four Seasons, dirigendo il film Jersey Boys basato proprio sull’omonimo musical.

A dare vita a una delle band più amate della storia della musica internazionale sono quattro eccellenze del musical italiano capitanati da Alex Mastromarino. Il nostro Frankie Valli italiano, ha convinto da subito il regista Claudio Insegno e il direttore musicale Angelo Racz, con la sua voce in falsetto, una caratteristica difficile da trovare tra gli oltre duecento artisti che si sono presentati all’audizione per interpretare questo difficile ruolo. Dopo due mesi intensi di prove di canto, Alex ha convinto anche lo stesso Mr. Valli in persona, che lo ha voluto come protagonista del musical!

Mastromarino è il leader di un gruppo di artisti davvero eccezionale composto da Marco Stabile, nel ruolo del chitarrista malavitoso Tommy DeVito, Flavio Gismondi, il tastierista Bob Gaudio, e Claudio Zanelli, il bassista Nick Massi.

Insieme ai Four Seasons, i migliori talenti del musical italiano coreografati da Valeriano Longoni.

Mastromarino ha lasciato Cecina quando aveva 18 anni per inseguire il suo sogno ed ha sempre avuto le idee chiare, fin dagli anni del liceo Fermi. “Non si trattava di avere successo ma di fare questo nella vita”. Adesso è un attore di musical affermato, premiato come miglior protagonista agli Italian Musical Awards 2016 per JERSEY BOYS dopo le standing ovation e le recensioni entusiaste ricevute in un mese al teatro Folies Bergère di Parigi. “In Francia è stata un’esperienza incredibile. E non era scontato, portavamo uno spettacolo in italiano con sottotitoli in francese, il pubblico parigino avrebbe potuto essere meno coinvolto, invece ci hanno applaudito in piedi”.

JERSEY BOYS è arrivato quando Alex Mastromarino meno se lo aspettava. “Ho fatto anni di gavetta, sono un attore ma ballo e canto. Sono passato anche da programmi come Saranno Famosi e X Factor ma poi ho capito che a me interessava più essere artista a 360 gradi. Mi sono diplomato a Milano come musical performer poi laurea a Londra come vocal coach. Ha lavorato con i Pooh, in teatro con Iachetti, Greggio, Amy Stewart, con Paolo Ruffini.”

Ho aperto la mia scuola di canto a Livorno, la Wos Academy. Ero arrivato ad un punto che pensavo di aver già fatto il massimo, pensavo di dedicarmi soprattutto all’insegnamento. Invece un amico di nascosto ha mandato il mio curriculum alla produzione di Jersey Boys e loro mi hanno chiamato per un provino. Eravamo in duemila, ne scelsero cinque. La scelta finale spettava a Frankie Valli in persona, come clausola voleva essere lui ad avere l’ultima parola su chi lo avrebbe interpretato. Ho mandato un video selfie e mi ha scelto”.

Un successone culminato nel premio agli Italian Musical Awards come miglior attore protagonista al Teatro Brancaccio. “Inaspettato, è vero, ma ho fatto la mia gavetta, soprattutto ho studiato tanto. Sono partito da una realtà medio piccola e ho una fisicità che in questo campo non aiuta ma non mi sono mai arreso, mai sceso a compromessi con nessuno e neanche con me stesso. Avevo un sogno e l’ho sempre inseguito senza mai arrendermi, rimboccandomi le maniche quando non arrivavo dove volevo. Sono stati due giorni intensi, dove non sono mancate le prove con i colleghi protagonisti delle altre rappresentazioni”.

Mastromarino ha dato il meglio di sé indossando l’abito di Frankie Valli, capo del gruppo vocale americano The Four Season, i cui testi sono sbarcati anche in Europa conquistando schiere di appassionati. Un’esperienza che ha permesso ad Alex di salire un altro gradino della carriera e stringere la mano durante la cerimonia ad artisti quali Giò Di Tonno (Notre dame de Paris) e Giampiero Ingrassia (Grease), che hanno raccontato sul palcoscenico trame entrate nella memoria collettiva anche grazie al cinema. “Compagni di avventura che non dimenticherò. Ho ringraziato il cast e l’orchestra che, con il loro entusiasmo hanno fatto la differenza. Tutto questo, davanti a un attore del calibro di Gigi Proietti.”

Gli Oscar del musical non sono del resto un riconoscimento come gli altri. Nel caso specifico, la direzione di Claudio Insegno – premiato anche come spettacolo dell’anno – e il gioco di squadra hanno permesso a Mastromarino di valorizzare il proprio lato artistico.

THIS TRUE LIFE MEGA-HIT STORY OF THE FOUR SEASONS IS AN UTTERLY WONDERFUL SHOW FULL OF VITALITY, PACE AND POWER. Daily Express, Paul Callan
Oh what a night of magical memories…One of those shows which, as you go home, still has your head filled with its magical songs.

THE CROWD GOES WILD– Ben Brantley, The New York Times

I’m talking about the real crowd at the August Wilson Theatre, who seem to have forgotten what year it is or how old they are or, most important, that John Lloyd Young is not Frankie Valli.

And everything that had led up to that curtain call feels as real and vivid as the sting of your hands

clapping together.

UN CAST PERFETTO PER JERSEY BOYS Corriere della Sera (Milano)18 aprile 2016 Maurizio Porro

Gran finale di stagione per il musical: dopo la sorpresa «Fame» ecco l’imperdibile «Jersey Boys» che racconta (e fu un film flop di Eastwood) la carriera frastagliata di Frankie Valli coi Four Seasons, rivalità comprese, un gruppo che dai 50 ai 70 vende 175 milioni di dischi, iniziando in New Jersey con relazioni pericolose di mafia alla Scorsese: perfino Joe Pesci. Quando attacca «I love you baby…», tutti si ricordano di Mina, delirio. Il testo perfetto di Marshall Brickman (sceneggiatore di Woody Allen) e Rick Elice con musiche di Bob Gaudio è al servizio del magnifico quartetto di interpreti, attori che cantano, non cantanti che recitanoognuno li vale tutti e tutti lo valgono, insieme sono la forza dello show, con gran carica interiore. Lo show che debuttò a Broadway nel 2005, sta al Nuovo fino al 15 maggio nel format doc cui Claudio Insegno ha aggiunto arricchimenti in video, cinefile citazioni, un po’ di gay folk. E uno spettacolo di 2 ore e 40’ senza tregua: riesce ad essere ironico e commovente, attuale e rétro, viaggiando tra cronaca e storia toccando tutti i tasti dei momenti di felicità e infelicità di una relazione a quattro. Orchestra dal vivo con la voce straordinaria in falsetto di Alex Mastromarino, cui risponde la bravura di Marco Stabile, un protagonista, e le due performance impagabili di Flavio Gismondi e Claudio Zanelli.

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