TourismA, Alberto Angela chiude l’edizione 2018 a Firenze

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Si è chiusa al Palazzo dei Congressi di Firenze la quarta edizione di tourismA, il salone internazionale dell’archeologia e dei beni culturali organizzato dalla rivista Archeologia Viva edita da Giunti Editore.
Oltre 12.000 i visitatori che hanno partecipato all’evento fieristico-congressuale più importante a livello europeo, dedicato alla comunicazione delle grandi scoperte archeologiche e alla promozione del patrimonio e del turismo culturale.


A dare l’arrivederci al pubblico della kermesse fiorentina è stato il noto divulgatore Alberto Angela accolto da più di duemila persone con una grandiosa standing ovation. Angela, intervistato dal direttore di tourismA Piero Pruneti, ha parlato delle sue origini come paleontologo e alla sua passione per l’archeologia.

Nell’ultima giornata la vera storia del Cavallo di Troia che in realtà era una nave ed è stata una delle prime e più clamorose fake news della storia, ma il concetto e come si è arrivati alla “verità” lo ha spiegato al pubblico di tourismA, l’archeologo navale Francesco Tiboni.
Solo una delle tante notizie di attualità storica che l’ultima giornata della manifestazione dedicata al passato ha proposto. Si è scoperto ad esempio che gli Etruschi lasciarono tracce del loro passaggio niente meno che a Pompei, come spiegato da Massimo Osanna direttore generale del Parco dell’antica città vesuviana.

Restando in tema di Etruschi, si è potuta ripercorrere una delle vicende umane più straordinarie del nostro passato attraverso chi custodisce “anima e corpo” l’eredità materiale dell’antica popolazione italica, tra cui il neodirettore del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma, Valentino Nizzo.
E ancora Etruschi, con un convegno che ha messo a fuoco la loro presenza nel microscomo della Valdelsa in Toscana, con proposte di nuovi percorsi che arrivano al Medioevo.

Poi la domanda delle domande: chi siamo e da dove veniamo per far luce sulle pagine della più antica storia dell’uomo, il convegno sulle origini del popolamento della Penisola a cura di Fabio Martini, paletnologo dell’Università di Firenze, con i maggiori esperti della materia.
Viaggiare per capire, conoscere prima di mettersi in viaggio è stato invece il tema dell’incontro dedicato al “viaggiare consapevoli” con spunti per muoversi a proprio agio ad esempio tra Marocco, Pakistan, Etiopia, Turchia, Israele e l’isola di Malta.

Nella domenica del Palacongressi anche gli itinerari giudaici che ripercorrono le testimonianze di arte e architettura ebraiche nella Sicilia orientale tra le città di Noto, Siracusa, Avola e Camarina.

Il passato nel futuro ovvero come applicare al meglio le nuove tecnologie per leggere la storia e spiegare il patrimonio culturale più antico è la sfida dell’Istituto per le tecnologie applicare del CNR che, strumenti digitali alla mano, ha dimostrato come tutto sia oggi possibile.

La manifestazione fiorentina chiude  i battenti con al suo attivo oltre cento espositori con significative presenze straniere di Egitto, Marocco, Turchia, Cipro, Malta, Croazia, Ungheria… Duecentocinquanta i relatori nei trenta convegni in programma che hanno affrontato temi più attuali legati alla “lettura dell’umanità” dalle origini fino alle vicende del XX secolo, duecento relatori nei trenta convegni in programma affronteranno i temi più attuali legati alla “lettura dell’umanità” dalle origini fino alle vicende del XX secolo.

Tra i presenti alla manifestazione Vittorio Sgarbi, il sindaco di Firenze Dario Nardella, il sindaco di Catania Enzo Bianco, il presidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali Giuliano Volpe, il lo storico dell’arte Philippe Daverio, il direttore degli Uffizi Eike Schmidt, il presidente del consiglio regionale toscano Eugenio Giani, il soprintendente di Firenze Andrea Pessina, il presidente del FAI Andrea Carandini.

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