Turisti: USA e Cina amano Firenze e dintorni, tanti gli italiani

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La maggioranza dei turisti sono stranieri, in particolare da Usa, Cina, Gran Bretagna e Brasile, ma crescono gli italiani in visita a Firenze e nei comuni della la città metropolitana.
I dati del Servizio Statistica dell’Ufficio Attività Produttive e Turismo della Città Metropolitana di Firenze elaborati dal Centro Studi Turistici di Firenze parlano di crescita sia degli arrivi sia delle presenze grazie alla domanda straniera ma anche a un buon

risultato della domanda italiana.

“I dati relativi ai pernottamenti dei turisti nell’area della Città Metropolitana fiorentina per l’anno 2017 – sottolinea Marco Semplici, consigliere della Metrocittà delegato al Turismo – si sono attestati su valori fortemente positivi, arrivando a sfiorare la quota di 15 milioni con una crescita percentuale complessiva del 5,7 per cento. L’anno 2017 è stato caratterizzato dalla crescita degli italiani – contiua Semplici – stimati al +6,7%, ma anche gli stranieri hanno segnato il 5,3%, portando la quota del mercato estero al 73% del movimento complessivo”.

Dagli Stati Uniti crescono ancora i flussi del +7,5% confermandosi il primo mercato estero di riferimento per il nostro territorio. Interessanti i risultati dei flussi turistici provenienti dalla Cina con una crescita del +15%, dal Regno Unito con un aumento del +7% e dal Brasile che registra una crescita di circa 20 punti percentuali.

Oggi viaggiano nel mondo 120 milioni di turisti cinesi. Saranno circa 400 milioni nel 2025. “Firenze non si farà trovare impreparata: è un punto che abbiamo affrontato anche in un recente incontro con la Metrocittà di Bologna. Dobbiamo offrire prodotti per aiutare la trasformazione da turisti a visitatori temporanei, non solo nei capoluoghi ma anche sulle colline dei nostri territori” spiega Semplici.

La crescita maggiore nel settore alberghiero con valori positivi in tutte le classificazioni ad esclusione degli alberghi ad 1 stella; positiva anche la perfomance del settore extralberghiero, con valori positivi in quasi tutte le tipologie di esercizio.

Crescita del +17,4% di arrivi e aumento dei pernottamenti del +22,8%. Nello stesso periodo l’offerta ricettiva ufficiale in termini di posti letto è cresciuta del +13,6%.

La città di Firenze ha superato i 10 milioni di pernottamenti ufficiali con una crescita sia degli arrivi sia delle presenze, con una lieve crescita della permanenza media. Sono gli stranieri a trainare il settore in città e in particolare il mercato americano, cresciuto di oltre 7 punti percentuali; in aumento anche i cinesi e gli inglesi con percentuali importanti. Continua la crescita di flussi di turisti australiani con un incremento del +6% rispetto al 2016. Interessante nel 2017 la performance del mercato russo che cresce del 51,5% così come il mercato brasiliano che cresce del +18,4%.

In città è il settore extralberghiero che registra la maggiore crescita in valori percentuali anche se le strutture alberghiere, soprattutto i 2, 3, 4 e 5 stelle, registrano buoni risultati.
A Firenze, l’analisi dal 2012 al 2017 evidenzia una crescita del +17,5% di arrivi e un aumento dei pernottamenti del +27,8% con una crescita della permanenza media che passa da 2,4 giorni nel 2012 a 2,6 giorni nel 2017. Nello stesso periodo l’offerta ricettiva ufficiale del territorio comunale, in termini di posti letto, è cresciuta del +17,7%.

Sul restante territorio della Città Metropolitana si registra una crescita più contenuta sia degli arrivi sia dei pernottamenti. Il settore alberghiero del territorio metropolitano, esclusa la città di Firenze, registra complessivamente una crescita maggiore, concentrata esclusivamente negli alberghi a 4 e 5 stelle, mentre il settore extralberghiero registra una lieve contrazione registrando una crescita solamente negli agriturismi e nei residence.

Sul territorio a fronte di una crescita importante pari al +8,6% degli italiani si è registrato un lieve calo dei flussi degli stranieri: in crescita i turisti cinesi, americani, e inglesi; in calo i flussi provenienti da Germania, Olanda, Francia e Belgio.

Secondo i dati di Banca d’Italia, nel 2017 la spesa procapite giornaliera dei turisti stranieri è arrivata a 132,1 euro con una crescita del +13,2% (era 116,8 euro), mentre la spesa procapite per viaggio è cresciuta del +3,2%, passando da 521,0 a 538,6 euro.
Secondo i dati di Assaeroporti, nell’anno 2017, si registra un aumento dei transiti dallo scalo fiorentino del +5,7% arrivando a 2,646 mln di passeggeri (oltre l’85% internazionali, in crescita del +6,7%).

Per il 2018 il turismo continuerà a rappresentare un settore fondamentale per l’economia della Città Metropolitana fiorentina, sia in termini di Pil sia di occupazione. “Registriamo sempre un forte interesse dei mercati internazionali verso il nostro territorio – conclude Semplici – I trend migliori sono attesi dai Paesi Extraeuropei e dai Paesi dell’Est e del Nord Europa. L’ area fiorentina dovrebbe consolidare i mercati esteri tradizionali e incrementare in modo contenuto gli arrivi da altri bacini di origine”.
La città d’arte per eccellenza Firenze continuerà a rappresentare l’attrattore principale dell’area, ma un aumento di interesse dei mercati è atteso anche per i prodotti dell’enogastronomia, shopping, lusso accessibile e proposte sportive.
Buone prospettive anche per la domanda italiana, per la quale è attesa una leggera crescita dei viaggi anche se con budget contenuto.

>> ON LINE i dati, per ogni circondario del territorio metropolitano fiorentino <<

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