Parco Mediceo di Pratolino: tra storia e magia

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Un itinerario suggestivo nel complesso del Parco Mediceo di Pratolino alle porte di Firenze, un viaggio alla scoperta di simboli e messaggi nascosti che attraverso il tempo farà rivivere a vita alla Corte di Francesco I,  tra miti, aneddoti e leggende.

La Pro Loco di Vaglia ha organizzato per il 25 aprile due visite guidate della durata di due ore circa, dalle 11 alle 13 e dalle 15 alle 17 che si svolgeranno all’interno

all’interno del Parco con transito su prati e percorsi non asfaltati e con soste davanti o all’interno di fabbricati storici,  ai visitatori è consigliato un abbigliamento comodo. Le visite verranno attivate con un numero minimo di 10 persone e all fine di garantire la qualità del servizio, verranno prese prenotazioni per un numero massimo di 25 persone, il costo a persona è di 10 euro. Info e prenotazioni al n. 393.8685826 e-mail proloco.vaglia.mugello@gmail.com.

Programma della visita

– Accoglienza dei visitatori all’info-point Proloco all’entrata del Parco. Inizio della visita percorrendo a piedi il viale verso la nuova fattoria e le Scuderie. Durante il percorso spiegazione storica del Parco che dal 2013 è riconosciuto Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’Unesco;

– prima sosta davanti al Gigante dell’Appennino dell’artista Giambologna e spiegazione storico/artistico/architettonica del gruppo scultoreo e dei suoi simboli nel contesto simbolico-allegorico del parco;

– arrivo alla Paggeria o villa dei Principi Demidoff. Sosta sulle panchine e spiegazione della storia della famiglia Demidoff e della trasformazione del Parco in stile Romantico dal giardiniere boemo Joseph Frietsch nel 1814. Entrata nella Sala Rossa, excursus storico sulla Famiglia de’ Medici e in particolare su Francesco I e la sua passione per l’ermetismo, l’alchimia e Bianca Cappello;

– ripresa del percorso a piedi ed eventuale sosta ai bagni;

– arrivo al luogo dove nel 1500 sorgeva la villa Medici voluta da Francesco I col suo parco delle Meraviglie. Ricostruzione immaginaria della villa (testimonianza nella lunetta del pittore Giusto Utens) e del suo interno;

– breve sosta alle Grotte del Mugnone e di Cupido con spiegazione del sistema delle acque incanalate per i giochi d’acqua, i labirinti, gli automi, le grotte artificiali e sistema delle gamberaie un tempo presenti sul sottostante viale degli Zampilli;

– arrivo alla Peschiera della Maschera e spiegazione storico/artistica;

– sosta alla Cappella della villa progettata dall’architetto Buontalenti nel 1580, a pianta ottagonale e visita all’interno con spiegazione storico/artistica;

– arrivo alla tomba di Maria Demidoff e racconto della storia dell’ultima erede dei principi Demidoff;

il tour termina davanti al bar/caffetteria della Locanda dove è possibile pranzare o fare uno spuntino.

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