Via dei Servi si trasforma in Pottery Street per la Fiera internazionale della ceramica

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“Un’iniziativa contestualizzata nel territorio di via dei Servi per valorizzare sempre di più questa bellissima strada – ha detto l’assessore Del Re – come direttrice importante che da piazza Duomo arriva a piazza Santissima Annunziata, anche nell’ottica della delocalizzazione dei flussi turistici. Un modo per far scoprire una parte bellissima del nostro territorio intorno al museo degli Innocenti. Un’occasione anche per rendere omaggio a Lindsay Kemp, che prima della sua scomparsa aveva accettato di inaugurare l’esposizione lungo via dei Servi, dove saranno esposte alcune delle ceramiche da lui realizzate”.

“Abbiamo colto la sfida di ri-brandizzare temporaneamente per due giorni via dei Servi – ha detto il direttore Colombo – Lindsay Kemp avrebbe dovuto aprire con una sorta di volo d’angelo, lo omaggeremo comunque con alcune opere durante la Fiera. Crediamo che il dialogo tra artigianato e design sia fondamentale – ha proseguito Colombo – e l’idea è di far crescere questa collaborazione, grande opportunità anche per i nostri studenti. L’anno prossimo potremmo pensare a una manifestazione ancora più allargata alla città”.

“La particolarità della manifestazione – sottolineano gli organizzatori – è che in ogni stand è presente l’artigiano-artista, autore-realizzatore delle opere esposte, in un momento storico in cui tutto è globalizzato e spersonalizzato avere la possibilità di conoscere direttamente un autore è un privilegio che caratterizza questa manifestazione, che si inserisce in un solco europeo di mostre mercato che valorizzano la ceramica contemporanea”.

Lungo il percorso saranno collocati 15 nicchie dal design contemporaneo in grado di richiamare i tratti rinascimentali della strada, destinate a ospitare le opere di alcuni dei ceramisti che esporranno in Fiera, provenienti da tutto il mondo. Anche le attività commerciali di via dei Servi saranno coinvolte per la prima volta nell’installazione artistica, esponendo i manufatti nelle proprie vetrine. In particolare uno dei negozi ospiterà un omaggio a Lindsay Kemp, recentemente scomparso: alcuni dei disegni di Kemp sono stati infatti selezionati per decorare cinque piatti di ceramica, pezzi unici che saranno esposti insieme agli schizzi originali dell’artista durante la due giorni. Ad aprire la Fiera, sabato 6 alle 10, sarà la performance live di alcuni musicisti della Scuola di musica di Fiesole. Il progetto Pottery Street è stato realizzato grazie al contributo di Colony Capital, proprietaria dell’immobile ex-Bartolini di via dei Servi.

La Fiera della ceramica torna in piazza Santissima Annunziata con un’edizione ricca di importanti partecipazioni di artisti provenienti da ogni parte d’Europa. Novanta artisti che esporranno le proprie creazioni nelle tecniche e nei materiali ceramici più svariati e innovativi: si possono trovare oggetti d’uso, arredamento, sculture, gioielli. Oltre alla mostra mercato, sotto i loggiati del Brunelleschi messi a disposizione dall’Istituto degli Innocenti, uno spazio dedicato alla didattica con l’argilla: verranno proposti workshop di manipolazione e modellazione dell’argilla, laboratorio di fischietti.

Nel Palazzo Budini Gattai sarà ospitato Matthew Tyas, coordinatore della Fondazione Leach per le mostre e collezioni. Sarà poi presentato il progetto Quotidiano ceramico sostenibile curato dall’associazione Arte della ceramica, un’iniziativa di economia circolare per la riduzione dei rifiuti nel laboratorio di ceramica in collaborazione con l’Università di Firenze.
La Fiera è organizzata da Arte della ceramica Associazione di ceramisti e l’associazione La fierucola, con il patrocinio e il sostegno di Comune di Firenze, Regione Toscana, Città metropolitana di Firenze, Officina Creativa by Artex, Ied, Oma, Fondo Armonia e della pubblicazione periodica La ceramica moderna ed antica.

Per informazioni www.lafierucola.org.

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