Tuscany Orienteering Classic: partecipanti da tutto il mondo

Facebooktwitteryoutubeinstagram

E’ stato presentato in Regione Toscana il Tuscany Orienteering Classic, gara di Orienteering che si svolge dall’1 al 4 di novembre nei comuni di Abbadia San Salvatore (Monte Amiata), Castelnuove Dell’Abate, San Giovanni D’Asso e Montalcino.

Al via, nel week end conclusivo con prove di Coppa Italia, 1.200 concorrenti provenienti da tutto il mondo. Oltre agli scandinavi sono arrivate iscrizioni da Israele e Stati Uniti. Il 40% dei partecipanti proviene dall’estero per un totale di 25 nazioni rappresentate e 120 club al via.

Dal punto di vista sportivo ai massimi livelli, ossia la categorie Elite, la Coppa Italia andrà nelle mani di Alessio Tenani (Pol. Masi) mentre tra le donne Verena Troi (Terlano) conserva un grande vantaggio e difficilmente verrà scavalcata.

A presentare l’evento a Firenze Stefania Saccardi, Assessore Regionali a Wellfare, Salute e Sport, Cristian Bovini, Assessore alla cultura del Comune di Montalcino, Fabrizio Tondi, Sindaco di Abbadia San Salvatore, Claudio Cesarini, Libertas Montalcino e Massimo Bianchi dell’IKPrato.

L’Orienteering è uno sport che si svolge nei centri storici, nella spettacolare formula Sprint, oppure nei boschi. I concorrenti dotati di mappa e bussola devono coprire un percorso predefinito passando per dei punti di controllo. 

“Un bellissimo evento sportivo che mette assieme anche il turismo e la valorizzazione del territorio. Questo è quanto presentiamo oggi. Oltre ad essere una gara sportiva di eccellenza, la competizione valorizzerà il Castello di Banfi dell’omonima Cantina che supporta l’iniziativa, nonché il territorio che da Montalcino si spinge fino al Monte Amiata e in particolare fino ad Abbadia San Salvatore” ha detto l’assessore regionale a Diritto alla salute e Sport, Stefania Saccardi.

Massimo Bianchi: “Abbiamo lavorato molto per portare tutti questi partecipanti in Toscana. Credo che il fascino del territorio ci abbia agevolato molto nella promozione del Tuscany Orienteering Classic. Si tratta di un appuntamento che si svolge a cadenza biennale e la scorsa edizione si svolse a Siena a San Gimignano. Avremo 240 svedesi, 130 svizzere e così via. La rappresentanza più folta è comunque quella degli italiani con 700 unità. Voglio ricordare che per l’occasione abbiamo realizzato una maglia celebrativa per tutti gli iscritti. Ringrazio i Comuni aderenti e le associazioni del territorio che in questi giorni stanno lavorando duramente per ripristinare le aree colpite dal maltempo”.

Fabrizio Tondi: “Vogliamo presentare l’Amiata nel suo complesso e la bellezza dei luoghi. Dovete sapere che abbiamo la faggeta più grande d’Europa. Credo che i colori dell’autunno faranno da cornice in modo straordinario. Abbiamo creduto fortemente nel rilancio di Abbadia attraverso lo sport. Siamo una piccola Central Park delle cose più belle e questo sport che non va a danneggiare l’ambiete è in linea con la nostra filosofia”.

Cristian Bovini: “Siamo vicini all’Orienteering da 5 anni e grazie al supporto della Libertas Montalcino vorremmo che queste tappe fossero dei percorsi stabili, quindi progetti green come prevede l’articolo 34 del PIT. Puntando su progetti del genere favoriamo la destagionalizzazione e i numeri espressi sono interessanti”.

Oltre alle associazioni e agli Enti del territorio, il Tuscany Orienteering Classic ha potuto contare sul supporto di Cantine Banfi, Erba Vita e Fiori Amiata. I premi sono costituiti interamente da prodotti del territorio.

Facebooktwitter