Firenze Archeofilm, il festival di archeologia, arte e ambiente

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Inizia il weekend di Firenze Archeofilm, il festival di Archeologia, Arte e Ambiente in corso al Cinema La Compagnia ad ingresso libero.
Tanti i temi affrontati dai film in concorso, tra cui molte anteprime, provenienti da ogni parte del mondo.

Tra le pellicole di grande attualità la messa in sicurezza dei beni culturali nei territori più a rischio sismico tra cui l’Italia, da sempre in prima linea nella ricerca di un equilibrio tra fenomeni naturali e creazione artistica. Oltre cinque secoli dopo la loro scomparsa, si scoprirà invece attraverso il film “Gladiatori, il ritorno” una nuova visione, lontana dalle fantasie holliwoodiane, chi erano davvero questi lottatori dell’antichità. Tre i film dedicati invece a Pompei.

Il primo racconta, attraverso filmati originali degli anni sessanta, le prime visite turistiche nel sito sepolto dal Vesuvio con un occhio speciale alla condizione della donna nella romanità; nell’altra pellicola ci si muove invece tra vicoli, lupanari, panetterie e profumerie per riscoprire gli odori (gradevoli e non) che aveva Pompei.
Infine è una Pompei mai vista (e in 3 D) quella che conduce lo spettatore in un 
“viaggio nel tempo” per poter rivivere virtualmente uno dei siti archeologici più importanti della storia. Il festival spalanca le porte anche ad un pubblico di giovanissimi proponendo la “battaglia per eccellenza”, quella di Canne, come non si è mai vista. Attraverso le più avanzate tecnologie di animazione prendono vita i protagonisti e gli eventi che più si sono impressi nella memoria collettiva. Sempre le nuove tecnologie hanno permesso ad un altro capolavoro filmico di mostrarci le strutture architettoniche della residenza del Re Sole prima che diventasse Versailles. Lo tsunami che distrusse Ginevra 1500 anni fa, i primi sciamani del Sud Africa, la scoperta di un tesoro archeologico in Corsica, i monumenti storici dell’Iran, completano il ricco programma del sabato di Firenze Archeofilm.

Chiude in bellezza la seconda edizione di Firenze Archeofilm, il festival di archeologia, arte e ambiente in corso al Cinema La Compagnia. Si parte con la proiezione dell’ultimo film di Nicolò Bongiorno (ore 10) che evoca la storia della leggendaria battaglia navale di Lissa (1886) scontro simbolo e icona della marineria moderna. Sarà poi la volta del film 
“L’arte in guerra” dedicato all’agente dei servizi segreti Rodolfo Siviero (a cui si deve la salvezza del patrimonio artistico nazionale durante il secondo conflitto mondiale).
La mattinata si concluderà con la proiezione del film Sky 
“Michelangelo- infinito”dedicato al grande artista toscano, genio assoluto dell’arte universale. Nel pomeriggio a raccontarci il Medioevo alla sua maniera, o meglio come Matilde di Canossa, l’ex turista per caso Syusy Blady nel film La Signora Matilde. Gossip dal Medioevo. Pellicola peraltro insignita di recente dell’ambito Premio Riccardo Francovich dalla Società medievisti italiani.

Spazio poi all’attesa premiazione con l’attribuzione del Premio Firenze Archeofilm alla pellicola scelta dal pubblico, oltre al Premio Università di Firenze e a quello attribuito dal Museo e Istituto fiorentino di Preistoria. Chiude questa seconda edizione di Firenze Archeofilm l’opera del National Geographic, “Il cacciatore di dinosauri”. Ambientato nel deserto del Gobi, in Mongolia, perla della paleontologia mondiale per la ricchezza delle sue testimonianze, il film è una denuncia esplicita dell’esplosione del mercato nero dei fossili che sta decimando interi giacimenti.

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