Borghi abbandonati e Paesi fantasma

I Borghi abbandonati suscitano un fascino particolare, alcuni però sono dei veri Paesi fantasma un tempo centro della vita sociale ed economica del territorio ed oggi dimenticati dalle quotidiane vie di comunicazione.
Riscoprire alcuni di questi paesi è l’occasione per compiere una escursione suggestiva attraverso il tempo lungo le strade meno battute, significa trascorrere una giornata in buona compagnia circondati dalla vera essenza della natura che continua la sua vita anche quando l’uomo non c’è più.
Andare per Antichi Borghi è una esperienza che richiede una buona dose di preparazione atletica e di conoscenza del territorio, fotocamera e videocamera in spalla occorre saper gestire le proprie risorse ed il tempo a disposizione per godere pienamente della insolita avventura.

Possono tornare utili i Manuali del Club Alpino Italiano. I Vademecum pubblicati dal Cai offrono infatti consigli particolarmente utili, per trekkers amici dell’ambiente e fisicamente preparati.
Dai consigli sull’abbigliamento “Chi pratica un’attività fisica intensa e duratura necessita di una tipologia di abbigliamento che favorisca la dispersione termica e che riduca allo stesso tempo i fastidiosi disagi dovuti alla sudorazione eccessiva” spiegano ad esempio le guide alpine. Può essere utile consultare la pagina con i contatti di tutte le Sezioni Toscane.

Andar per Borghi abbandonati: alcune idee


Guarda il VIDEO – Toiano, Palaia in Valdera e Rapezzo, Firenzuola in Alto Mugello.
Trekking ed escursioni nei paesi abbandonati della Toscana.
Eleonora Grechi per www.leviedelchianti.it


Guarda il VIDEO – Paesi abbandonati sull’Appennino toscano, in Calvana, Vaiano (Prato): Parmigno – Casacce – Casanova di Valibona – Valibona. Trekking, outdoor, raccolta funghi ed escursionismo. www.webcamappennino.it


Guarda il VIDEO – I paesi fantasma delle Apuane, da Levigliani ad Isola Santa. Levigliani è una frazione del Comune di Stazzema, provincia di Lucca, nella valle di Cansoli, alle pendici del Monte Corchia. Antiche le origini, a testimonianza i numerosi reperti archeologici di origine etrusca, nonché la necropoli dei liguri apuani.
Nel paese c’è il famoso Antro del Corchia, oltre 60 chilometri di rami sotterranei, la più grande grotta carsica d’Europa.

Guarda il VIDEO – Toiano, piccolo borgo abbandonato nel cuore della Toscana: “Non sono presenti negozi, alberghi, ristoranti, niente. Proprio questo suo essere “deserto” e “abbandonato” porta con sé un fascino indescrivibile. Tutto il paese sembra essersi fermato, il tempo scorre ma senza nessuna mobilità” Saverio Pepe


Guarda il VIDEO – Buriano, paese abbandonato nella Val di Cecina. A destra del fiume Cecina ed a sud di Montecatini. Nel 1100 il vescovo di Volterra acquistò la metà dei territori di Buriano, il popolo era dunque suddito del Comune di Volterra. Nel 1845 la parrocchia di San Niccolò a Buriano contava 154 abitanti.


Guarda il VIDEO – Mirteto, piccolo Borgo monastico sui Monti Pisani, totalmente abbandonato.
“Vi si può arrivare dalla Valle delle Fonti (o Via delle Fonti), attraversando il ponte sul torrente e percorrendo un sentiero segnato dal CAI. Il complesso monastico si trova a circa 282 m s.l.m. sopra il paese di Asciano, nel comune di San Giuliano Terme.  Il borgo comprende una chiesa di stile romanico del XII secolo, intitolata a Santa Maria di Mirteto, all’epoca dipendente dalla Badia di San Michele alla Verruca. L’edificio rimase attivo fino al XVIII secolo, diventando nel 1712 un oratorio privato. Attualmente versa in stato di rudere, ma con muri e altare ben conservati” Sergio Colombini