Turismo Bellezza Natura: Legambiente consiglia le strutture migliori

turismo_sostenibile_toscana L’etichetta ecologica di Legambiente “Turismo Bellezza Natura” crea gli “Esercizi consigliati per l’impegno in difesa dell’ambiente”.
Grazie all’Ecolabel i turisti possono cercare in tutta Italia le strutture amiche dell’ambiente e del turismo sostenibile, realtà turistico/ricettive in Toscana, e in tutta Italia.
Tramite il sito Legambienteturismo.it, i turisti possono scoprire e scegliere le migliori offerte in una varietà di strutture sparse nei migliori luoghi d’Italia.

“La Toscana attraverso le strutture associate al nostro marchio – spiega Angelo Gentili, responsabile Legambiente Turismo – deve diventare sempre più un modello per lo sviluppo sostenibile che associa qualità ambientale alle buone pratiche ecologiche realizzate all’intero della filiera turistica. Siamo convinti, infatti, che investire sulle bellezze naturalistiche e sui prodotti tradizionali significa investire sul nostro futuro, al fine di creare un modello basato sulla sostenibilità ecologica che metta sempre più in rete le strutture ricettive del nostro Paese”.

Sono 10 i parametri da rispettare, che vengono poi costantemente controllati, per entrare a far parte dell’etichetta Turismo Bellezza Natura: rifiuti, acqua, energia, alimentazione, gastronomia, trasporto collettivo, mobilità leggera, rumore, beni naturali e culturali, comunicazione.

Le strutture associate vengono anche inserite in una mappa dell’ospitalità italiana e nella Guida Blu del Touring Club, partecipando al programma Ecoleader di TripAdvisor.
Collegati alle strutture ci sono poi campi estivi per bambini, campi di volontariato, iniziative nazionali e altre attività legate a Legambiente.

Il turista è sempre più attento alla ricerca di luoghi e strutture che trasferiscano l’emozione legata al viaggio, e in questo la sostenibilità ambientale è uno dei parametri più attrattivi. Proprio per questo l’obiettivo di Legambiente Turismo è incrociare domanda e offerta mettendo l’ambiente e la qualità al primo posto.

All’interno della rete di Legambiente Turismo sono diverse le forme di ricettività: hotel, relais, alberghi, agriturismi, B&B, country house, fattorie bio, rifugi, alberghi diffusi, centri di educazione ambientale e ancora stabilimenti balneari, centri sportivi, ristoranti, camping e villaggi: tutte strutture di eccellenza in ambito turistico.

Per aderire all’etichetta e per ogni altra informazione o chiarimento è possibile scrivere a turismo@legambiente.it oppure chiamare lo 0564.48771.

Alluvione Firenze: itinerario Cooperativa Archeologia 2016

alluvione_firenze_itinerarioUn itinerario in 5 appuntamenti per raccontare l’ alluvione che, il 4 novembre 1966, ha rischiato di cancellare per sempre da Firenze alcuni dei suoi più importanti monumenti e opere d’arte.
E’
“50 anni dall’ alluvione in 5 tappe”, la nuova proposta di “Enjoy Firenze”, il cartellone di percorsi guidati a cura di Cooperativa Archeologia. Si parte domenica 17 gennaio alle ore 10.00 presso la libreria Todo Modo (via dei Fossi 15/r), con un incontro focalizzato sulla storia della città e sul suo intrecciarsi con quella dell’Arno e delle esondazioni che, con tragica regolarità, l’hanno investita. A seguire, i partecipanti saranno invitati a una camminata sui ponti più colpiti, per conoscerne i danni subiti nel tempo e i vari interventi di ricostruzione (www.enjoyfirenze.it). Continua la lettura di Alluvione Firenze: itinerario Cooperativa Archeologia 2016

Vino e Turismo: donne protagoniste in Toscana

 

Violante_Gardini_Turismo_Vino«Dalla fondatrice del Movimento Turismo del Vino e creatrice di eventi come Cantine Aperte ci aspettiamo una forte collaborazione convinti che la sinergia sia alla base di un miglioramento nella promozione e comunicazione del vino italiano – sottolinea il presidente del Movimento Turismo del Vino Toscana, Violante Gardini – e poter avere un filo diretto con l’associazione che raggruppa le tante donne del vino in Italia sarà sicuramente positivo per la crescita della conoscenza del vino anche nel consumatore femminile».
Accolta con soddisfazione dal Movimento Turismo del Vino Toscana l’elezione di Donatella Cinelli Colombini alla carica di presidente nazionale dell’Associazione Donne del Vino.

«Una notizia che le aziende del Movimento accolgono con grande entusiasmo vista la vicinanza di Donatella Cinelli Colombini alla nostra realtà e che sicuramente contribuirà ancora di più alla crescita del turismo enogastronomico che proprio negli ultimi anni ha visto un grande sviluppo anche grazie al ruolo delle donne», questo il primo commento del Movimento.

Nata in una delle maggiori famiglie produttrici di Brunello di Montalcino, Donatella Cinelli Colombini ha guidato fino al 2001 il Movimento del quale è stata socia fondatrice e dove ha creato e promosso l’evento Cantine Aperte, che si tiene ogni anno nell’ultima domenica di maggio, e Calici di Stelle, che si svolge nel mese di agosto. Due importanti appuntamenti che riscuotono sempre più successo e che, anno dopo anno, hanno decretato il successo del turismo enogastronomico che oggi riguarda più di cinque milioni di follower.

Donatella Cinelli Colombini, titolare della cantina Casato Prime Donne di Montalcino guiderà quindi le Donne del Vino italiane per il prossimo triennio 2016-2019.
Tra i tanti progetti professionali, Donatella Cinelli Colombini nel 1998 ha fondato la sua azienda, che ha voluto chiamare Casato Prime Donne, dove ha creato un progetto e un premio legati alla valorizzazione del ruolo femminile nel settore enologico. Dal 2001 al 2011 è stata Assessore al Turismo nel comune di Siena dove ha ideato e supportato il programma Trekking Urbano, una forma di turismo sportivo in città a cui viene annualmente dedicata una giornata nazionale in oltre 50 capoluoghi di provincia italiani. Dal 2013 è Presidente del Consorzio Orcia e membro del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Brunello di Montalcino.